CHIARIMENTI OPERATIVI

EMERGENZA COVID-19 STUDENTI IN MOBILITA’ ERASMUS

 

1 - STUDENTI NON PARTITI

Per gli studenti, il cui Accordo finanziario Erasmus prevedeva l’inizio del periodo di studio/di attività all’estero a partite dal 1° Marzo 2020 in avanti, verrà chiesto alle Università/Istituzioni estere di originaria destinazione la possibilità di fruire della borsa di studio nel primo semestre dell’anno accademico 2020-21, come mobilità aggiuntive. L’acquisizione del consenso espresso in tal senso è condizione essenziale allo spostamento del periodo ad altro anno accademico. Coloro che siano interessati devono darne immediata comunicazione a mezzo email universitaria alla persona di contatto per il proprio dipartimento presso l’Ufficio Relazioni Internazionali, come riportato nell’elenco presente nel plico ritirato all’atto della sottoscrizione del contratto (elenco referenti ERASMUS – Ufficio Relazioni Internazionali). Inoltre, gli stessi potranno presentare apposita richiesta di rimborso delle spese di viaggio/alloggio già sostenute e documentate.

 

2 - STUDENTI IN MOBILITA’ CHE NON SONO RIENTRATI IN ITALIA

Gli studenti in mobilità Erasmus che hanno deciso di rimanere nei paesi di destinazione possono seguire i corsi erogati online da parte dell’Università ospitante. In questo caso sarà loro riconosciuta la borsa di studio alle medesime condizioni previste dall’accordo finanziario sottoscritto prima della partenza: superamento di almeno una delle attività previste nel learning agreement per semestre, documentato tramite il transcript of records.

 

3 - STUDENTI RIENTRATI

A. CONTINUANO LA MOBILITA’

Gli studenti che, a causa dell’emergenza, abbiano ritenuto opportuno rientrare in Italia, ma continuano ad usufruire a distanza dell’offerta didattica (corsi, esami, attività di tirocinio) dell’Università/Istituzione estera, potranno ottenere il riconoscimento delle attività formative completate, nel rispetto di quanto previsto nel Learning Agreement e dall’articolo 12 dell’Avviso di Selezione Erasmus+ 2019-20. Agli stessi spetteranno tutti i contributi già previsti nell’Accordo, fino alla conclusione del periodo, come dichiarato nel certificato di permanenza o nel Transcript of Records rilasciati loro in via telematica dall’Università estera (a fine periodo di studi/attività). Gli stessi potranno, inoltre, presentare apposita richiesta di rimborso di spese eccezionali documentate e sostenute a causa del rientro anticipato, sulla base di successive indicazioni e modulistica, che l’Ufficio Relazioni Internazionali provvederà a fornire. Lo studente che opti per questa possibilità, così come chi abbia deciso di continuare la permanenza all’estero e lo svolgimento delle attività didattiche presso l’Università di accoglienza, non potrà seguire la didattica on line prevista dalla nostra Università, ossia le lezioni e gli esami in corso al secondo semestre dell’anno accademico 2019-20, fino alla conclusione del proprio periodo Erasmus+.

 

B. INTERROMPONO LA MOBILITA’

Gli studenti in mobilità che hanno deciso di rientrare a Napoli e che, a seguito di variazioni nell’offerta didattica online dell’università ospitante, non sono più in grado di rispettare le attività previste dal learning agreement, interrompono la loro mobilità, potranno ottenere il riconoscimento delle attività previste dal learning agreement superate e opportunamente documentate già svolte. Tali studenti possono seguire i corsi online offerti dall’Ateneo Federico II. A loro verrà riconosciuta la “clausola di causa di forza maggiore” richiamata dalla nota 2/2020 dell’Agenzia Nazionale Erasmus (riconoscimento del periodo svolto all’estero e documentato – seppur inferiore ai 90 giorni minimi prescritti – e contributo alle spese sostenute e documentate per il rientro anticipato). Seguiranno istruzioni operative per la richiesta del rimborso delle spese sostenute.

 

C. SOSPENDONO E CHIEDONO DI POSTPORRE LA MOBILITÀ

GLI STUDENTI CHE SONO PARTITI AL SECONDO SEMESTRE E CHE SONO RIENTRATI IN ITALIA PER CAUSA DI FORZA MAGGIORE POSSONO CHIEDERE DI POSTPORRE LA MOBILITA’ AL PRIMO SEMESTRE 2020-21 PRESSO LA UNIVERSITA’ ESTERA DI ORIGINARIA DESTINAZIONE(conclusione del periodo entro il 28-2-2021) come mobilità aggiuntive previo accordo con le istituzioni partner. L’acquisizione del consenso espresso in tal senso è condizione essenziale allo spostamento del periodo ad altro anno accademico. Coloro che siano interessati devono darne immediata comunicazione a mezzo email universitaria alla persona di contatto per il proprio dipartimento presso l’Ufficio Relazioni Internazionali, come riportato nell’elenco presente nel plico ritirato all’atto della sottoscrizione del contratto (elenco referenti ERASMUS – Ufficio Relazioni Internazionali). Inoltre, gli stessi potranno presentare apposita richiesta di rimborso delle spese di viaggio/alloggio già sostenute e documentate.

 

4 - STUDENTI CHE SONO RIMASTI NEL PAESE DI DESTINAZIONE SEGUENDO L’ATTIVITA’ DIDATTICA ONLINE DELL’ATENEO FEDERICO II

Gli studenti in mobilità che non sono riusciti a rientrare a Napoli e che, a seguito di variazioni nell’offerta didattica online dell’università ospitante, non sono più in grado di rispettare le attività previste dal learning agreement, possono seguire dall’estero i corsi online dell’Ateneo Federico II; verranno loro riconosciute le attività previste dal learning agreement superate e opportunamente documentate già svolte. A tali studenti verrà riconosciuta la “clausola di causa di forza maggiore” richiamata dalla nota 2/2020 dell’Agenzia Nazionale Erasmus (riconoscimento del periodo svolto all’estero e documentato – seppur inferiore ai 90 giorni minimi prescritti – e contributo alle spese sostenute e documentate). Seguiranno istruzioni operative per la richiesta del rimborso delle spese sostenute. In questo caso se gli studenti devono sostenere spese dirette nel paese di destinazione come ad esempio fitto, bollette, ecc. possono tenere la borsa anche se non possono seguire i corsi online dell’università ospitante.

 

GLI STUDENTI SONO INVITATI A CONSERVARE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DELLE SPESE SOSTENUTE RICONDUCIBILI ALL’EMERGENZA COVID-19.

EVENTUALI, ULTERIORI INFORMAZIONI DIVERSE DA QUELLE QUI RIPORTATE O A PARZIALE INTEGRAZIONE DELLE STESSE CHE DOVESSERO PERVENIRE DAGLI ORGANI COMPETENTI (AGENZIA NAZIONALE ERASMUS+, MINISTERO UNIVERSITA’ E RICERCA), VERRANNO PRONTAMENTE COMUNICATE AGLI INTERESSATI. UFFICIO RELAZIONI INTERNAZIONALI