Roadshow MICS Sud e Mostra MICSOLOGY: a Napoli, va in scena l’innovazione circolare per il Made in Italy
Un’opportunità di confronto tra ricerca, imprese e istituzioni volta a rafforzare l’ecosistema dell’innovazione meridionale e a promuovere modelli produttivi sostenibili e competitivi
Ufficio stampa MICS
Enza Gioia – enza.gioia@mics.tech
Giulia Biraghi – giulia.biraghi@mics.tech
Omar Bellicini – omar.bellicini@mics.tech
Napoli, 24 febbraio 2026 – Si è concluso il Roadshow MICS Sud, rassegna dedicata all’innovazione, alla ricerca industriale e allo sviluppo del Made in Italy nel Mezzogiorno, ospitata il 23 e il 24 febbraio 2026 dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione MICS-Made in Italy Circolare e Sostenibile e dalla stessa Università degli Studi di Napoli Federico II, ha rappresentato un momento di condivisione tra università, imprese, istituzioni, startup e stakeholder, intervenuti da numerose aree del Sud Italia.
Il Roadshow MICS Sud, nel corso dei due giorni, ha favorito il dialogo tra ricerca e sistema produttivo, approfondendo temi legati alla sostenibilità, al trasferimento tecnologico e alla competitività internazionale del manifatturiero italiano. Panel tematici, tavole rotonde e sessioni di networking hanno offerto un’occasione concreta per condividere risultati, visioni e prospettive di sviluppo per il territorio.
La prima giornata, il 23 febbraio, si è aperta con gli indirizzi di saluto istituzionali, che hanno evidenziato il valore strategico dell’incontro. Ad intervenire: Andrea Prota, Presidente Scuola Politecnica e delle Scienze di Base della Federico II, Edoardo Imperiale, Direttore Generale della Stazione Sperimentale per l’industria delle Pelli e delle Materie Concianti nonché Consigliere di Amministrazione della Fondazione MICS, e Antonio Lanzotti, Consigliere di Amministrazione della Fondazione MICS con delega al Mezzogiorno nonché Delegato del Magnifico Rettore della Federico II, Matteo Lorito, ai rapporti con il Partenariato Esteso MICS.
A seguire, la sessione plenaria ha approfondito il ruolo di MICS nella promozione di un modello di manifattura circolare e sostenibile, evidenziando i risultati raggiunti e le prospettive future.
Si sono poi svolti panel tematici con focus su materiali innovativi, digitalizzazione dei processi industriali, economia circolare e sostenibilità lungo le value chain. Il confronto tra docenti, ricercatori e rappresentanti del mondo industriale ha posto in luce casi applicativi e modelli di collaborazione pubblico-privata. Hanno partecipato: Corrado Grasso, Direttore di stabilimento di SNOP Automotive Italy S.r.l., Antonio Lavacca, Technologies Engineer di COMAU S.p.A., Marco Monaco, Responsabile Produzione e Operations di Russo di Casandrino S.p.A., e Massimiliano Tomasetta, Brand manager di E. Marinella S.r.l.
Un approfondimento specifico è stato inoltre dedicato al Premio MICS Futuro Made in Italy | Call 4 Circular Startup, iniziativa promossa in collaborazione con il CE Circular Lab. A questo panel, hanno partecipato: Fabiola Gallo, Coordinatrice “Case del Made in Italy” del Ministero delle Imprese e del Made In Italy, Chiara Marciani, Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli, Lorenzo Marrucci, Delegato alla Ricerca del Rettore Lorito, Roberto Merlo, Direttore Generale e Program Research Manager della Fondazione MICS, e Flavio Visone, Circular Economy Senior Specialist di Intesa Sanpaolo Innovation Center.
La seconda giornata, il 24 febbraio, si è aperta con ulteriori indirizzi di saluto istituzionali e con la sessione “Innovazione MICS: risultati dai Bandi a Cascata”, moderata da Domenico Caputo, Professore di scienza e tecnologia dei materiali presso la Federico II e coordinatore dello Spoke 4 “Materiali intelligenti e sostenibili per prodotti e processi industriali circolari e aumentati” di MICS, e da Claudia Florio, Responsabile Area Ricerca e Sviluppo della Stazione Sperimentale per l’industria delle Pelli e delle Materie Concianti. Attraverso i “Flash Research Talks”, sono stati presentati progetti innovativi focalizzati su materiali intelligenti e sostenibili, processi industriali circolari, manifattura additiva, sensoristica avanzata, piattaforme immersive per la prototipazione, tessuti antimicrobici e soluzioni basate su intelligenza artificiale. Gli interventi hanno evidenziato l’impatto concreto della ricerca nei settori chiave del Made in Italy, dimostrando come collaborazione e interdisciplinarità possano generare soluzioni scalabili e orientate al mercato.
Ampio spazio è stato dedicato al tema dell’innovazione responsabile, con la presentazione del volume “Innovazione tecnologica e sostenibilità: Verso un approccio integrato delle scienze sociali e giuridiche”, sostenuta dall’intervento dei curatori Massimiliano Delfino e Annamaria Zaccaria, oltre che da Giovanna Lusini, tra gli autori del volume. Il confronto ha sottolineato l’importanza di integrare dimensione tecnologica, governance e impatto sociale nei processi di trasformazione industriale.
La giornata si è conclusa con una tavola rotonda dedicata alle traiettorie future dell’ecosistema MICS, con interventi di rappresentanti istituzionali, centri di competenza, hub di innovazione e investitori, che hanno discusso di policy, modelli di sviluppo e opportunità per il Mezzogiorno. Hanno partecipato: Angelo Giuliana, Direttore Generale del Meditech Competence Center, Edoardo Imperiale, per lo European Digital Innovation Hub-Pride, Leonardo Massa, Investment Director di MITO Tech Ventures, Roberto Merlo, Direttore Generale e Program Research Manager di Fondazione MICS, ed Eva Milella, Presidente di IMAST.
Parallelamente al Roadshow, è stata inaugurata dal Rettore della Federico II, Matteo Lorito, la mostra “MICSOLOGY – Socializzare la Scienza”, progetto di divulgazione scientifica finalizzato a rendere accessibili al grande pubblico temi complessi connessi a materiali sostenibili, processi circolari, tecnologie avanzate e innovazione responsabile. La mostra, curata da Massimo Perriccioli e disponibile fino al 27 febbraio, ha interpretato la scienza come patrimonio condiviso, capace di dialogare con cittadini, studenti, imprese e comunità, rafforzando la dimensione culturale dell’ecosistema MICS.
Il Roadshow MICS Sud ha confermato il ruolo di MICS come piattaforma di connessione tra ricerca e industria, contribuendo a costruire un modello di innovazione circolare e sostenibile per il futuro del Made in Italy.
About MICS
MICS - Made in Italy Circolare e Sostenibile è un Partenariato Esteso finanziato dal MUR (Ministero dell'Università e della Ricerca). Ha ricevuto un totale di oltre 125 milioni di euro (114 milioni da fondi PNRR e più di 11 milioni di coinvestimenti privati): l’ammontare di fondi più alto mai erogato per progetti di ricerca nell’ambito dell’economia circolare e sostenibile. Di questa dotazione, il 40% dei fondi pubblici è destinato al Mezzogiorno, territorio soggetto a un recente e importante sviluppo tecnologico e industriale. Il Partenariato fa parte dei progetti relativi alla Missione 4 “Istruzione e Ricerca” del PNRR, i cui finanziamenti consentiranno di adottare iniziative che renderanno il Made in Italy sempre più circolare, autosufficiente, auto-rigenerativo, affidabile, sicuro e sostenibile, dalla progettazione alla produzione.
Gli obiettivi di MICS
L’obiettivo di MICS Made in Italy Circolare e Sostenibile è quello di promuovere la sostenibilità nei settori chiave del Made in Italy, con particolare attenzione a tre settori industriali strategici, quali: abbigliamento-moda, arredamento e automazione. Le azioni principali sono orientate all'innovazione dei processi produttivi attraverso soluzioni digitali; all’implementazione di principi di eco-design per ridurre l’impatto ambientale e allo sviluppo di materiali sostenibili, privilegiando quelli riciclati e riutilizzabili.
I partner fondatori di MICS
Partner industriali: Aeffe, Brembo, Camozzi Group, Cavanna, Italtel, Itema, Leonardo, Natuzzi, Prima Additive, SACMI, SCM Group, Stazione Sperimentale dell'Industria delle Pelli e delle Materie Concianti, Thales Alenia Space.
Partner scientifici: Consiglio Nazionale delle Ricerche, Politecnico di Bari, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Università degli Studi di Bergamo, Università degli Studi di Bologna, Università degli Studi di Brescia, Università degli studi di Federico II di Napoli, Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Palermo e Università di Roma La Sapienza.


